Ciao Steve…

É ormai più di un mese che non mi faccio sentire a queste coordinate, colpa (o merito?!?) dell’inizio di un altro anno scolastico che si traduce inevitabilmente in meno tempo per tutto quello che mi piace fare, giocare ai videogames, uscire, andare in palestra, leggere e anche scrivere sul mio amato blog. Ma vi prometto che cercherò di scrivere almeno un pezzo a settimana, quasi sicuramente di Domenica…

Conclusa questa breve premessa volevo anche io dare un ultimo saluto a Steve Jobs, un autentico pilastro dell’informatica e dell’elettronica degli ultimi tempi. Purtroppo non sono mai stato bravo in questo genere di cose, quindi mi limiterò ad un semplice ma sentito “Ciao Steve, grazie di tutto…”

“Stay hungry, stay foolish”

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“Resti in attesa per non perdere la priorità acquisita”

Oggi é uno di quei giorni… no, non hai le “tue cose”, ma é uno di quei giorni in cui aspetti che ti arrivi un pacco, in questo caso Deus Ex: Human Revolution pagato 56 euro su Amazon più 8 euro di spedizione entro un giorno, e come ogni volta fai il tuo rituale. Sveglia assurdamente presto, traduzione le sei del mattino, nel caso arrivino e tu sia a dormire (tanto arrivano dopo pranzo ma tu ti svegli comunque alle sei). Passi tutta la mattina barricato dentro casa nel caso arrivino e tu non ci sia (tanto arrivano dopo pranzo). Come ogni mattina di attesa che si rispetti ti suonano al citofono seimila persone e tu ogni volta hai un tuffo al cuore dalla gioia per poi scoprire che era solamente il postino/testimone di Geova/uno che passava di lì/ il marocchino che vende le magliette e rimanere fortemente deluso (tanto arrivano dopo pranzo, se suonano prima non sono loro). Continua a leggere

Un’offerta che non potevo rifiutare…

Come ben sapete la mia amata tivì é morta… ancora molto triste per l’inaspettata dipartita mi son deciso a visitare il solito negozio di elettronica per cercare una degna sostituta. Entro fiducioso, sperando di cavarmela con massimo 250 euro, faccio un fischio al commesso e gli dico “c’ho bisogno di una tivì”, quello parte subito verso il reparto delle “big”, che la più infima costava 1999 euro, ma lo placco al volo e gli spiego che mi serve un LCD piccolo, possibilmente poco costoso. Il tizio ci resta male, ma cercando di raccogliere tutta la sua professionalità, mi fa strada verso gli “small”, che il più costoso costava 299 euro. Continua a leggere

Specialone sulla GamesCom 2011

Diciamo subito che a te la GamesCom ti é sempre stata molto più simpatica dell’E3, non perché ti stia sui cosiddetti L.A. e tu preferisca Colonia, non perché gli americani facciano sempre molto scena e invece i tedeschi siano più morigerati, ma perché Colonia c’ha lo stesso fuso orario del tuo tanto amato paese e le conferenze iniziano ad un’ora più decente e questo aiuta a renderle più piacevoli e a renderti più disponibile a sopportare minchiate… che se tu alle 2 di notte invece di startene a dormire o a ubriacarti in giro stai davanti ad un computer a sentire un sacco di tizi che non parlano neanche la tua lingua e le conferenze fanno pure schifo, ti incazzi. Continua a leggere

Signor Freeman, so’ un po’ più de du’ etti, che faccio lascio?!? … lascio?!?

Vi dirò, sono sempre rimasto molto perplesso dal fatto che molti videogiocatori considerino Gordon Freeman (protagonista degli Half-Life, ma che ve lo dico a fa) un personaggio molto carismatico, un personaggio che non vedi, non senti e esegue ordini come una marionetta, sempre succube degli avvenimenti, che non si degna di rispondere ad anima viva, neanche se gli chiedi che ore sono, neanche su usi la “parolina magica”, neanche se gli nomini tutta la parte femminile del suo albero genealogico, niente lui impassibile, tronfio nella sua “mutezza”… Continua a leggere

Ma guarda un po’, una cassa… in mezzo la foresta…

Oramai sono 12 anni che mi diletto con il fantastico mondo dei videogames e certe domande dovrei smettere di farmele, che tanto non ci arrivo ad una risposta sensata, ma dato che mi piace farmi del male io continuo a chiedermi: “Ma che caspita ci fa una cassa in mezzo la foresta?!? Chi ce l’avrà messa?!? E soprattutto perché c’é dentro una spada/armatura/denaro/pozione/pasta coi carrubi che era proprio la cosa di cui avevo bisogno?!?” Ve lo sarete chiesti pure voi qualche volta qual’é il motivo che spinge una persona a mettere all’interno di una cassa un proprio oggetto e nasconderla in una foresta, oppure siete persone sane di mente e non vi fate certe domande sciocche e se ve le fate, colti da un momento di debolezza, vi sarete risposti, con quel tono da saccente, che é solo un videogioco. Continua a leggere

Gli Obiettivi, il righello virtuale!!!

Da quando possiedo una Xbox 360 mi son sempre domandato come mai la maggior parte dei videogiocatori ha una folle ossessione per gli obiettivi. Spesso mentre gioco online sento gente che comincia a dire cose del tipo “Tu lo hai sbloccato l’obiettivo di pettinare i licaoni?” “No, ma ho sbloccato quello di smacchiare i leopardi” e altre frasi del genere, che a me ricorda non poco quando da ragazzini ci portavamo il righello nei bagni
(il resto non lo scrivo perché é di facile intuizione) e questa analogia, se prima mi faceva sorridere, sta iniziando a farmi pensare a quale sarà mai il motivo per cui la gente ha bisogno di confrontarsi sempre e comunque con le altre persone, in qualsiasi situazione, e purtroppo oltre all’ovvio “é nella nostra natura” non riesco a trovare altre risposte. Continua a leggere

La Passione dello Gnomo

Chiunque abbia giocato ad Half-Life 2: Episode 2 saprà sicuramente che, dopo circa dieci minuti di gioco, nella baracca in cui parlate con Eli Vance ed il professor Kleiner, sotto una specie di mobile di legno, c’é uno gnomo da giardino… un fottutissimo gnomo da giardino. Il tuo compito é portare quello stupidissimo gnomo per tutto il gioco e infine metterlo dentro un razzo da sparare in orbita… l’utilità di questa cosa?!? Nessuna, un mero obiettivo su STEAM se vi interessano queste cose. Il punto é che… é stato fottutamente divertente. Continua a leggere