A caval Donato non si guarda in bocca… ma a cavallo Gianni sì!!!

É estate, fa un gran caldo e spesso e volentieri si accende la console o il computer, si fa partire un gioco ma lo si stacca subito perché ci si accorge che magari iniziare per l’ottava volta Borderlands non é la cosa più rilassante del mondo e con grande, grandissimo stupore scopri che stai cercando un gioco casual e non ne hai nemeno uno, quello é multiplayer e se sei rilassato non ti fanno neanche entrare in partita e rischi serie minacce di morte da parte della tua squadra, quell’altro é un gioco di ruolo da 874 ore e non c’hai la forza d’animo di ricominciarlo, un altro si chiama Ninja Gaiden e ti incazzi solo a sentirlo nominare, a Braid non ci giochi perché hai spento il cervello appena é iniziata la bella stagione, quindi che fare?!? Continua a leggere

Fans vs. Hollywood: lo scontro finale!!!

Purtroppo noi videogiocatori ogni qualvolta che qualche colosso di Hollywood esclama: “Vogliamo realizzare il film basato sul videogioco vattelapesca” sappiamo già che, salvo miracoli da parte di una divinità a caso e sempre che esca, sarà una bella cagata. Ma vi faccio una domanda: possono dei fan con molto cuore e pochi soldi fare meglio di un produttore qualsiasi con molti soldi e senza cuore?!? Continua a leggere

Io regala te, poi tu dai qualcosina me, ok?!?

Ragazzotti, é da un po’ che circola l’Humble Bundle 3, il terzo capitolo di un’iniziativa di quelle a cui non puoi dare una mano, leggasi i tuoi sudati (o rubati) quattrini. “In cosa consiste mai questa iniziativa?!?” direte voi persone ignoranti. A questo rispondo io, l’Humble Bundle é un pacchetto di ben cinque giochi indipendenti che potete ottenere dando un piccolo contributo (minimo one dollar, ma se date un dollaro siete dei pezzenti) che verrà diviso come volete voi tra sviluppatori e due fondazioni benefiche (la EFF e Child’s Play per chi le conosce). Continua a leggere

Ecco perché amo i videogiochi

Mentre stamattina scorrazzavo felice per il web come un’ape che vola di fiore in fiore mi sono imbattuto nel sito di una software house indipendente, la Increpare Games, piena zeppa di giochini veloci e pixellosi. Il mio consiglio é di farci un salto e provare assolutamente Home, un gioco che, in quei 5 minuti che dura, mi ha colpito come una badilata in fronte. Che cappero state a fare ancora qui su questo insulso blog, correte a scaricarvi Home, subito!!!